Garibaldi ForconiE’ bello vedere un unità di pensiero tra le persone, vedere veramente l’Italia unita in una protesta che portano tutti insieme avanti. Vedere come al nord pure al sud e come al sud pure al nord, caschi blu che non lottano ma togliendosi i caschi fanno capire che sono anche loro d’accordo. Siamo ora davvero uniti in questa protesta…

Ma sapete perché si protesta? Ok sono l’associazione forconi che protesta, ma contro cosa? Bhè se lo chiedi al 90% di quelli che protestano non ti sanno rispondere precisamente la motivazione specifica, ti dicono solo che la soluzione è la protesta ma non sanno precisamente contro e cosa.

Mi sembrano quegli scioperi che si facevano fuori le scuole che tutti protestavano urlavano ma nessuno sapeva il motivo. L’unico vero motivo era trovare l’alternativa ad andare a scuola.

Però siamo uniti dai, In tutta Italia riusciamo a fare una cosa in comune…. O burdel (la confusione). Questa è la vera unità: Torino, Genova, Palermo, Roma, Napoli tutti a fare confusione …

Anche se potrebbe sembrare una sciocchezza in questo post vorrei trasmettere questo pensiero: prima di scendere in piazza oppure semplicemente dire: “sono d’accordo con i forconi”, vedete l’oggetto della protesta, e non andare solo per un idea.

Concludo citando Nelson Mandela con una sua frase MAI detta: “wajuuuu amma fa o burdel!!!!”.

P.S.: Dopo aver chiesto a molte persone in vano, sono riuscito a trovare il motivo della protesta dei forconi, e come sempre sono neutrale.

poverta-1Davvero da meditare

 

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: “Sono cieco, aiutatemi per favore”. Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase. Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: “Oggi è primavera e io non posso vederla”.
Morale:
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.

La dedico a Rosario…